All’Ateneo Veneto i grandi autori italiani tra Giallo e Nero

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Anche nel 2011 – tra aprile e maggio – l’Ateneo Veneto ha ospitato i grandi scrittori italiani di giallo e noir: Gianrico Carofiglio, Massimo Carlotto e Gaetano Savatteri si sono avvicendati in tre serate di conversazione sotto la conduzione di Alberto Toso Fei. Piero Colaprico ha purtroppo dato forfait per una improvvisa indisposizione.

A dare avvio a “Giallo e Nero 2011” è stato Carofiglio (“Testimone inconsapevole”, “L’arte del dubbio”, “Il Passato è una terra straniera” – da cui è stato tratto il film di Daniele Vicari interpretato da Elio Germano – fino al recente “La manomissione delle parole”), che è intervenuto in collaborazione alla rassegna parallela “Incroci di Civiltà” all’interno di una serata dal titolo “Le parole sono pistole cariche”.

È stata poi la volta di un altro grande interprete del genere poliziesco in Italia: Massimo Carlotto (“Il fuggiasco”, “Arrivederci Amore Ciao” – divenuto un film con Michele Soavi – , “l’oscura immensità della morte” ma soprattutto tutta la saga de “L’Alligatore”, il detective privato sempre un po’ sopra le righe), seguito da Gaetano Savatteri (“La congiura dei loquaci”, “La ferita di Vishinskij”, “Gli uomini che non si voltano”, oltre a saggi sulla Mafia e sulla Sicilia), la cui serata ha visto un contributo video di Andrea Camilleri. A chiudere, un incontro coi giovani giallisti veneziani.